Stima indicativa per il tuo impianto:
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Detrazione fiscale ristrutturazione: se i lavori rientrano in una ristrutturazione edilizia, puoi recuperare parte della spesa tramite il Bonus Ristrutturazioni. Verifica le aliquote aggiornate con il tuo commercialista o su agenziaentrate.gov.it.
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Domande frequenti sul costo degli impianti elettrici
Quanto costa un impianto elettrico per una casa di 100 mq?
Per una casa di 100 mq con impianto standard, il costo indicativo è tra 7.000 e 10.000 euro (materiali + manodopera), a cui si aggiungono circa 400-600 euro per il quadro elettrico e 150-300 euro per la certificazione DiCo. In totale, tra 7.550 e 10.900 euro. Il costo varia sensibilmente in base al livello dell'impianto e se si tratta di realizzazione ex-novo o rifacimento di impianto esistente.
Cosa include il prezzo al metro quadro per un impianto elettrico?
Il prezzo al metro quadro comprende: cavi elettrici, scatole di derivazione, frutti (prese, interruttori, punti luce), corrugato per la posa, morsetti e accessori, e la manodopera per posa e cablaggio. Non include il quadro elettrico (voce separata, 400-600 €) né la dichiarazione di conformità DiCo (150-300 €), indicate a parte nel calcolo. Predisposizioni speciali come fotovoltaico o pompa di calore aggiungono ulteriori costi.
Quando conviene rifare l'impianto elettrico?
Conviene rifare l'impianto quando: la casa è stata costruita prima degli anni '90 senza aggiornamenti; il differenziale scatta spesso; ci sono prese bipasso senza terra; i fili sono in piombo o gomma; si sta eseguendo una ristrutturazione importante. Un impianto fuori norma può essere pericoloso e, in caso di vendita o locazione, creare problemi legali e assicurativi. Il costo del rifacimento è tipicamente il 20-40% superiore a un impianto nuovo a parità di superficie, perché include la rimozione del vecchio impianto.
Si può detrarre fiscalmente la spesa per l'impianto elettrico?
Sì, se i lavori rientrano in una ristrutturazione edilizia è possibile recuperare una quota della spesa tramite il Bonus Ristrutturazioni (ex art. 16-bis TUIR). Per accedere alla detrazione è necessario pagare con bonifico parlante e conservare fatture e documentazione. Poiché le aliquote e le condizioni cambiano ogni anno con la legge di bilancio, è sempre consigliabile verificare le condizioni aggiornate con un commercialista.
Cos'è la DiCo e quanto costa?
La DiCo (Dichiarazione di Conformità) è il documento che l'elettricista rilascia al termine dei lavori, attestando che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte secondo il D.M. 37/2008 e la norma CEI 64-8. È obbligatoria per qualsiasi intervento su impianti elettrici. Il costo varia tipicamente tra 150 e 300 euro e include la compilazione, l'iscrizione all'albo degli installatori e la trasmissione allo sportello unico.